Dichiarazione di avvenuta stipula notarile: cos'è e perchè è importante dopo il rogito Quando si conclude una compravendita immobiliare con la firma del rogito notarile, molti pensano che il processo sia terminato. In realtà, subito dopo la stipula, si apre una fase operativa altrettanto importante, che riguarda una serie di adempimenti pratici. In questo contesto entra in gioco la dichiarazione di avvenuta stipula notarile, un documento semplice ma estremamente utile. Cos’è la dichiarazione di avvenuta stipula La dichiarazione di avvenuta stipula notarile è un documento che certifica...
Acquisto di un immobile: quali spese considerare Se devi acquistare un immobile è fondamentale conoscere in anticipo tutte le spese accessorie che accompagnano la compravendita, così da pianificare correttamente l’investimento e affrontare l’operazione con maggiore consapevolezza. Vediamo nel dettaglio quali sono le principali voci di costo in caso di acquisto di un immobile usato. Imposta di registro La spesa fiscale è rappresentata dall'imposta di registro, che viene calcolata sul valore catastale dell’immobile. L’aliquota varia in base alla tipologia di acquisto: 2 %...
Acquisto di un immobile nuovo da impresa: quali spese considerare Quando si procede all’acquisto di un immobile da impresa costruttrice, è importante sapere che i costi sono diversi rispetto a un acquisto di un appartamento usato. Conoscere in anticipo tutte le voci di spesa consente di pianificare correttamente l’investimento ed evitare sorprese in fase di rogito. Di seguito riepiloghiamo le principali spese da sostenere in caso di acquisto di un immobile nuovo da impresa. Iva sull'acquisto dell'immobile Una delle voci più rilevanti è rappresentata dall'Iva, che si applica sul valore dell’immobile...
Misure prorogate Bonus ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus: il Governo ha prorogato per tutto il 2026 i principali bonus edilizi ordinari (Bonus ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus) con le aliquote già in vigore nel 2025: detrazione al 50 % per gli interventi sulla casa adibita ad abitazione principale e 36 % sugli altri immobili. Limite spesa € 96.000,00 per unità immobiliare e detrazioni ripartite in 10 anni. Bonus mobili confermato anche nel 2026 con detrazione al 50 % delle spese per l'acquisto di arredi e grandi elettrodomestici ad alta efficienza, entro un tetto massimo di € 5.000,00...
BONUS RISTRUTTURAZIONI AL 50 % SOLO SULL'ABITAZIONE PRINCIPALE La detrazione per il recupero edilizio (regolata dall’articolo 16-bis del Tuir) scende al 36 %, su una spesa massima di 96mila euro, e resta al 50 % solo per i lavori eseguiti sulla casa adibita ad abitazione principale dal proprietario (o dal titolare di un altro diritto reale di godimento). Per il 2026 e 2027 è già previsto che la detrazione scenda al 30 %, maggiorata al 36 % sull’abitazione principale. GARANZIA MUTUI PRIMA CASA CON PLATEA SELEZIONATA Prorogata la garanzia per l’accesso al mutuo prima casa, modificando...
Vendere una casa gravata da un mutuo può sembrare complicato, ma è un processo assolutamente fattibile con la giusta pianificazione e conoscenza delle opzioni disponibili. Ecco una guida su come procedere. E' possibile vendere casa con un mutuo in corso? Sì, è possibile vendere un immobile anche se su di esso grava un mutuo. La banca non detiene la proprietà della casa, ma ha solo un'ipoteca a garanzia del prestito. Ci sono diverse modalità per gestire questa situazione: Estinzione anticipata del mutuo: una delle soluzioni più semplici è estinguere il mutuo prima della...
La compravendita di un immobile in condominio comporta una serie di questioni relative alla ripartizione delle spese condominiali, che possono generare confusione tra venditore e acquirente. È fondamentale comprendere come vengono suddivise queste spese per evitare controversie e garantire una transazione fluida. Tipologie di spese condominiali Le spese condominiali si dividono principalmente in due categorie: Spese ordinarie Le spese ordinarie riguardano la gestione quotidiana del condominio, ad esempio come: Illuminazione delle aree comuni Pulizia delle scale Manutenzione dell'ascensore Servizio del portiere Queste...
Ci sono due passi fondamentali da cui è essenziale partire per vendere al meglio e in totale tranquilità la vostra casa. 1) SCEGLIERE BENE L'AGENZIA A CUI AFFIDARSI Verificare il suo operato tramite le sue recensioni e/o chiedere referenze a persone che si sono già affidate alla stessa. Le opinioni di altri clienti possono dirvi molto sulla professionalità dell’agenzia. Controllare il loro sito web, la cura nel presentare le case è un buon riferimento per capire come lavorano come trattano le case, e di conseguenza come tratteranno voi. Verificare che...
L'Home Staging è una tecnica di marketing che prevede la valorizzazione dell'immobile da vendere, per favorirne la vendita nel minor tempo e al miglior prezzo. La valorizzazione è un passo fondamentale per la vendita, numerosi studi riportano che un cliente che visita l'immobile decide se acquistarla o meno nei primi 90 secondi. L'Home Staging permette dopo un accurata analisi della casa e la realizzazione di un progetto creato su misura da parte del Home Stager, di organizzare o riorganizzare gli ambienti, i colori ed evidenziare i punti di forza dell'immobile da mettere sul mercato, attraverso l'inserimento di allestimenti...
Gli incentivi per l'edilizia (bonus ristrutturazioni casa, ecobonus, sismabonus, l'ecosismabonus, bonus barriere architettoniche) sono finanziati e pertanto confermati per l'intero 2024. Nel dettaglio: il bonus ristrutturazioni casa conferma per il 2024 la detrazione del 50 % fino alla soglia di € 96.000,00; è valido per i lavori di riqualificazione edilizia e manutenzione straordinaria e ordinaria; l'ecobonus prevede una detrazione dal 50 % al 75 % con limite di spesa da € 40.000,00 a € 60.000,00 per unità immobiliare; il sismabonus prevede una detrazione...
La detrazione del 50 % sull'acquisto di mobili ed elettrodomestici per arredare immobili oggetto di ristrutturazione, verrà calcolata su un importo massimo di € 5.000,00 e non più di € 8.000,00 come per l'anno 2023. Il bonus verde invece, consente la riqualificazione delle aree verdi di edifici privati con una detrazione del 36 % con limite spesa pari ad € 5.000,00 per unità immobiliare.
Dal 1° Gennaio 2024 non sarà più prevista la detrazione del 50 % dell'Iva dovuta sull'acquisto da imprese costruttrici di immobili residenziali di classe energetica A o B.